La storia siamo noi

C’è qualcosa che lascia il segno, un segno indelebile, che va oltre lo studio sui libri, un segno tangibile, che si può respirare e che fa da fil rouge, dando concretezza a quanto appreso tra i banchi di scuola.

Questa è la straordinaria esperienza che gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria “G. Leopardi” di Potenza Picena hanno avuto la fortuna di vivere.

Accompagnati dalle loro maestre e con la guida dell’insegnante Lucia Spadoni, i bambini hanno potuto sperimentare con mano quanto fatto fin qui con il progetto “Filosofarte”, un percorso che, tra i molti argomenti trattati, ha permesso agli scolari di comprendere come la cultura greca classica sia l’elemento culturale fondativo della storia.

Tra le giornate di giovedì 21 e domenica 24 marzo il viaggio d’istruzione ha toccato diverse mete.

In primis, si è voluto rendere omaggio alla Stele con i nomi delle vittime delle stragi di mafia del 1992, dedicata a Giovanni Falcone ed ai suoi collaboratori, con un’emozionante riflessione offertaci dalla maestra Paola Bernabiti, che ha posto l’attenzione sull’assoluta moralità di questi uomini. Essi, infatti, hanno dato la vita nel nome della legalità, consapevoli fino in fondo del prezzo che sarebbero stati costretti a pagare.

Si è apprezzata anche la bellezza della Cattedrale di Palermo, dei suoi tanti stili quante sono state le sue contaminazioni, che vanno dal bizantino al romanico, dalla cultura araba al neoclassico. 

Ci si è poi addentrati in un luogo straordinario quale è la Valle dei Templi di Agrigento, collocabile nell’età d’oro della Magna Grecia, quella di Akragas, monumentale nucleo originario della città e… come se non bastasse, a Palermo,  gli alunni hanno potuto visitare il Palazzo dei Normanni, in un modo approfondito e inedito, seduti perfino tra gli scranni del parlamento siciliano, grazie all’impagabile disponibilità del Dott. Riccardo Anselmo, vice segretario generale dell’area amministrativa dell’Assemblea Regionale Siciliana, che ci ha voluti fortemente come suoi ospiti, mostrandoci luoghi non accessibili per i più, come appunto la Sala d’Ercole.  Il funzionario ci ha fatto da guida presso il Palazzo, la Cappella Palatina e i molti altri tesori storico-artistici presenti, offrendoci anche un ricco banchetto con prodotti tipici del territorio nel verde dei Giardini Reali: davvero una piacevole sosta ristoratrice per alunni e docenti. 

Il nostro percorso siciliano ha avuto come ultima tappa il Duomo di Monreale, con annessa escursione alle terrazze, fino alla cupola più alta, da cui si poteva ammirare la “Conca d’oro” e la città di Palermo.

Questo viaggio, dunque, ha rappresentato una grande opportunità educativa, un vero e proprio investimento culturale sui nostri alunni. Esso è nato dal desiderio di far sì che i bambini diventino il nostro futuro migliore. Tutto ciò è stato possibile anche con l’aiuto del Dottor Marco Mazzoni, che ha creduto nel progetto “Filosofarte” e si è impegnato fattivamente per la realizzazione del viaggio d’istruzione.  

Per tale viaggio, si sono adoperati anche i Signori Michele Ramadori e Naveed Farooq nonché la Signora Pamela Loyola. 

È fondamentale credere nei nostri alunni, non lesinando né in insegnamenti né, tantomeno, in esperienze che possano far germogliare l’amore per la bellezza autentica, per ciò che realmente vale, sperando nella crescita di una sana coscienza civile e sociale.

 

Tra tutti i popoli, i Greci sono quello che ha segnato nel modo più bello il sogno della vita”.

J.W. Goethe

                                                                                                                                                              Ins. Diego Bacaloni 

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